Ottobre 22, 2021

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Coronavirus, è corsa ai vaccini: solo 10 giorni per mettersi in regola con il green pass

Coronavirus, è corsa ai vaccini: solo 10 giorni per mettersi in regola con il green pass

Tempi stretti per fare la prima dose

Il decreto con l’obbligo di green pass sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale questo lunedì per entrare in vigore il giorno dopo. Il provvedimento fa scattare dal 15 ottobre l’obbligo per tutti i lavoratori pubblici e privati, autonomi compresi, di avere in tasca un green pass per entrare in qualsiasi luogo di lavoro.

Dunque non solo per accedere negli uffici o nelle fabbriche lì dove sta tornando il lavoro in presenza sempre più in modo massiccio ma anche per entrare nelle case private dei cittadini: è il caso a esempio della colf o della badante, ma anche dell’idraulico o dell’elettricista che deve fare una riparazione.

Oggi secondo le stime ufficiali del Governo ci sono 4,1 milioni di lavoratori sprovvisti di green pass. E per chi sceglie di ottenerlo attraverso la vaccinazione deve tenere in conto che il certificato verde diventa valido 15 giorni dopo la prima iniezione. Dunque a conti fatti per chi vuole farsi trovare in regola subito e cioè da metà ottobre ci sono ancora 10 giorni a disposizione per la prima iniezione.

Ecco perché a esempio dall’assessore del Lazio Alessio D’Amato è arrivato l’invito esplicito ai lavoratori «a non ridursi all’ultimo momento» per evitare code e caos.

L’alternativa costosa del tampone

Oltre alla vaccinazione (e alla guarigione dal Covid) per ottenere il green pass c’è una ultima possibilità: quella di ricorrere al tampone. Con una avvertenza e cioè che in questo caso il certificato verde vale solo 48 ore, almeno se si ottiene con il test rapido antigenico che si fa a esempio in farmacia e la cui risposta arriva in 10 minuti.